Influenza H1N1: l’OMS dichiara la fine della pandemiaInserito da redazione il Ven, 20/08/2010 - 15:27
In un comunicato del 10 agosto 2010 il Direttore Generale dell’OMS, Dr. Margaret Chan, ha dichiarato la fine della pandemia La decisione è stata presa sulla base delle conclusioni a cui è giunto l’International Health Regulations Emergency Committee durante un meeting che si è svolto nello stesso giorno. Nel periodo post-pandemico, potranno continuare a verificarsi casi di H1N1, con una probabilità più alta soprattutto a carico di giovani e donne in gravidanza. L’OMS raccomanda quindi di non allentare l’attenzione e mette a disposizione una guida di riferimento. Leggi: Il comunicato stampa dal sito WHO Europe Le raccomandazioni per il periodo post-pandemia Il sito OMS per la sorveglianza (con notizie e bollettino continuamente aggiornati) Le strategie 2010-2013 dell’European Centre for Disease Control (ECDC)Inserito da redazione il Ven, 23/07/2010 - 17:16
Un documento definisce priorità e programmi di intervento Sul sito dell’ECDC è consultabile da luglio un documento che delinea, per il quadriennio 2010-2013, sei programmi di intervento per altrettanti problemi prioritari, tra cui la resistenza antimicrobica e le infezioni correlate all’assistenza. Mentre negli anni scorsi le attività dell’ECDC si erano concentrate sulla costruzione degli strumenti di base per la salute pubblica in Europa, quali sorveglianza, consulenza scientifica, preparedness, comunicazione per la salute, dal 2010 il Centro inizia a mettere in cantiere programmi specifici, dedicati a sei problemi di salute, tra cui la resistenza antimicrobica e le infezioni correlate all’assistenza occupano il primo posto. Gli obiettivi da raggiungere entro il 2013 riguardano soprattutto: mantenimento e miglioramento delle attività di sorveglianza, organizzazione e diffusione di conoscenze scientifiche, diffusione di risorse (in)formative evidence-based, che possano guidare i comportamenti, supporto tecnico-metodologico agli Stati Membri e contributo alle loro attività di prevenzione e controllo, miglioramento del livello di consapevolezza del pubblico e dei professionisti, soprattutto per quanto riguarda l’uso degli antibiotici e l’igiene delle mani.
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Le infezioni correlate all'assistenza nelle residenze per anziani: uno Studio in EuropaInserito da redazione il Ven, 23/07/2010 - 15:50
Lo Studio HALT dell'ECDC
Lo studio HALT (Health care Associated infections in Long Term facilities), promosso dall’European Centre for Disease Prevention and Control (ECDC), è un’indagine di prevalenza delle infezioni correlate all’assistenza, attualmente in corso nelle residenze sanitarie assistite (in Italia soprattutto RSA, in altri Paesi chiamate long-term care facility e nursing home) di 33 Paesi europei.
Le infezioni nosocomiali in 125 Terapie intensive italianeInserito da redazione il Ven, 23/07/2010 - 15:40
Un articolo presenta i risultati del programma di sorveglianza Un articolo di Malacarne P, Boccalatte D, Acquarolo A et al, pubblicato su Minerva Anestesiologica del 2010 (vol 76, n. 1, pag 13-23), presenta i risultati della sorveglianza sulle infezioni nosocomiali nelle Terapie Intensive (TI) italiane. I dati, che riguardano l’anno 2006, sono stati prodotti nell’ambito del Progetto Margherita, (Petalo Sorveglianza Infezioni). Si tratta di uno studio multicentrico prospettico condotto in 125 TI italiane, su 34.472 pazienti arruolati nel corso dell’anno in studio. Il 12,6% presentava un’infezione al momento del ricovero in TI, con un’elevata mortalità in TI (29,4%) e in ospedale (38,7%). In 3.148 pazienti sono state riscontrate una o più infezioni contratte durante la degenza in TI, con un’incidenza totale del 9,1% e una mortalità in TI pari a 27,2%, mentre la mortalità in ospedale saliva al 35,1%. Tra le infezioni correlate all’uso di dispositivi, la più frequente è risultata quella da Ventilazione Assistita (8.9/1000 gg. di ventilazione). Circa il 20% degli oltre 5.000 microrganismi isolati sono stati classificati come multi-resistenti ai farmaci, con la frequenza più elevata a carico dello Staphylococcus Aureus. Gli autori concludono che il database Margherita si conferma come efficace strumento per la sorveglianza delle infezioni in TI, auspicando tuttavia che possa produrre qualcosa di più di un report multicentrico annuale utilizzabile a fini di benchmarking: consentendo piuttosto una miglior comprensione delle differenze emerse e una progettazione mirata di interventi di miglioramento.
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Raccomandazioni per il controllo del rischio infettivo in sanitàInserito da redazione il Lun, 24/05/2010 - 17:40
Pubblicato il compendio delle principali misure per la prevenzione e il controllo del rischio infettivo in sanità Nell'ambito del Progetto INF-OSS (Prevenzione e controllo delle INFezioni nelle Organizzazioni Sanitarie e Socio-sanitarie), finanziato dal CCM (Centro nazionale per la prevenzione e il Controllo delle Malattie) è stato recentemente pubblicato il compendio delle principali misure per la prevenzione e il controllo delle infezioni correlate all'assistenza. Leggi il compendio Arriva la checklist per la sala operatoriaInserito da redazione il Lun, 24/05/2010 - 17:12
Sicurezza in sala operatoria: arriva la checklist
Il Ministero della salute ha recentemente pubblicato un manuale che comprende le linee guida e la checklist, elaborate dall’OMS, nell’ambito del programma 'Safe surgery saves lives' (La chirurgia sicura salva le vite). Il Ministero ha adattato la checklist OMS alla propria realtà nazionale. Tra gli altri argomenti il manuale affronta in particolare il problema delle infezioni del sito chirurgico . Consulta le pagine: Prevenire le infezioni del sito chirurgico Il manuale è corredato di video esplicativi L'OMS dichiara il successo della giornata mondiale dedicata all'igiene delle maniInserito da redazione il Lun, 24/05/2010 - 16:09
OMS: un successo la giornata mondiale dedicata all'igiene delle mani Il 5 maggio è stata celebrata la giornata mondiale dedicata all'igiene delle mani. L'obiettivo precedentemente identificato, di 10.000 strutture partecipanti, è stato ampiamente superato: oltre 11.500 strutture sanitarie in tutto il mondo hanno aderito alla Campagna dell'OMS lanciata nel 2005. E' stata inoltre lanciata una nuova guida di auto-valutazione per l'igiene delle mani, l''Hand hygiene Self-assessment framework 2010'. In Italia un Seminario si è tenuto a Bologna. Sul sito dell'ASR Emilia-Romagna è disponibile il Rapporto finale della Campagna nazionale OMS (Dossier n. 189-2010). Leggi tutti i dettagli sulla giornata mondiale Programma del Seminario di Bologna (5 maggio 2010) Costituzione Comitato tecnico-scientifico per la prevenzione e il controllo delle Infezioni correlate a pratiche assistenzialiInserito da redazione il Ven, 23/04/2010 - 12:34
Costituzione del Comitato Tecnico Scientifico
per la prevenzione e il controllo delle Infezioni Correlate alle
Pratiche Assistenziali (ICPA) Leggi il Decreto (Pubblicato integralmente sulla Banca Dati degli Atti amministrativi della Giunta regionale) Fonte: Regione Toscana Nuovo Dossier dell’ASSR dell’Emilia-Romagna sulle infezioni e lesioni da pressione negli anzianiInserito da redazione il Ven, 23/04/2010 - 12:23
Infezioni e lesioni da pressione negli anziani:
un nuovo dossier dell’ASSR dell’Emilia-Romagna Leggi tutto sul Dossier n. 188
Fonte: ASSR - Emilia Romagna Due report della Comunita' Europea dimostrano la necessità di fare un passo avanti nell’UE sul tema dell'antibioticoresistenzaInserito da redazione il Ven, 23/04/2010 - 12:15
La Commissione Europea ha pubblicato due report
che dimostrano la necessità di fare un passo avanti nell’UE sul tema
dell'antibioticoresistenza
Il
primo rapporto contiene i risultati di una survey pan-europea
che rileva alcune tendenze preoccupanti nelle attitudini dei cittadini
nei confronti del ricorso alla terapia antibiotica. Per esempio, il 53%
degli Europei intervistati è ancora convinto che gli antibiotici siano
efficaci contro i virus e un terzo di coloro che dichiarano di
aver assunto antibiotici nell’anno precedente (il 40% del campione) lo
ha fatto per un’infezione virale come un raffreddore o un’influenza. I
risultati indicano che i cittadini hanno bisogno di maggiori
informazioni sul corretto uso degli antibiotici, anche se il 37% dei
rispondenti ricorda, in effetti, di aver ricevuto, negli ultimi 12 mesi, informazioni sul rischio di un uso eccessivo.
Il
secondo rapporto è un aggiornamento, adottato in aprile,
relativo alla raccomandazione 2002 del Consiglio Europeo sull’uso
prudente degli antibiotici. Il rapporto mostra che sono stati fatti
progressi soddisfacenti – per esempio la maggior parte degli Stati
membri dispone di un sistema di monitoraggio – e sottolinea l’importanza
di mantenere l’impegno nel rafforzare la consapevolezza del personale
sanitario e del pubblico.
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