Progetto

Il Progetto CORIST è stato lanciato nel 2003-2004 dall’Agenzia Regionale di Sanità della Toscana, in collaborazione con la Direzione Generale Diritto alla Salute e l’Università degli Studi di Pisa, con l’obiettivo di mettere in atto azioni coordinate per il controllo del rischio infettivo in sanità nella regione Toscana e per la prevenzione-riduzione delle Infezioni Correlate a Pratiche Assistenziali (ICPA), conosciute anche come infezioni ospedaliere o nosocomiali.

Nel periodo 2004-2005 l’ARS Toscana ha portato a termine la prima fase del Progetto realizzando, tra le altre attività, una ricognizione tra le Aziende e un’indagine di prevalenza che ha coinvolto 41 Ospedali pubblici della regione.
I risultati della fase I (2004-2005) sono stati sintetizzati in un documento a diffusione regionale.

Gli obiettivi per le fasi successive sono stati definiti nell’intento di contribuire ai due fronti fondamentali della lotta alle infezioni (Pittet D. Am J Infect Control, 2005):

  • sorveglianza
  • intervento

e identificando ambiti prioritari sulla base delle indicazioni della letteratura internazionale e secondo piani di lavoro annuali o biennali (vedi box 1 e 2). In questa sezione sono illustrati gli obiettivi del sito e i piani di lavoro per gli anni 2007-2008.

Box 1

Controllo delle Infezioni Correlate ad Attività Sanitarie - Ambiti prioritari (da Pittet D. Am J Infect Control, 2005, modif.)

  • Uso e gestione dei cateteri urinari
  • Uso e gestione dei cateteri vascolari (con particolare attenzione al CVC)
  • Supporto delle funzioni polmonari
  • Procedure chirurgiche
  • Igiene delle mani
  • Uso appropriato degli antimicrobici
Box 2Interventi fattibili di efficacia documentata (da ‘The 5 million Lives Campaign, 2007 – www.ihi.org, modif.)
  • Attivare team di emergenza medica intraospedalieri (in caso di arresto cardiaco)
  • Prestare assistenza di provata efficacia per l’Infarto Miocardio Acuto (IMA)
  • Prevenie gli eventi avversi da farmaci mediante revisione della terapia (medication reconciliation)
  • Prevenire le infezioni della ferita chirurgica
  • Prevenire le Polmoniti associate a Ventilazione Assistita (VAP)
  • Prevenire complicanze da terapie ad alto rischio (a partire da: anticoagulanti, sedativi, narcotici, insulina)
  • Ridurre la complicanze da interventi chirurgici
  • Prevenire le Ulcere da Pressione (UdP)
  • Ridurre le infezioni da Stafilococco Aureo Meticillino-Resistente (MRSA)
  • Prestare assistenza di provata efficacia per lo scompenso cardiaco
  • Coinvolgere attivamente le Direzioni degli Ospedali